Gli esseri viventi nel loro ambiente
Problema — Come gli esseri viventi occupano il loro ambiente e di cosa hanno bisogno per vivere?
- Comprendere cos’è un ambiente e un habitat.
- Identificare i bisogni essenziali degli esseri viventi.
- Osservare le relazioni tra gli esseri viventi e gli elementi del loro ambiente.
- Capire che le condizioni dell’ambiente influenzano la presenza degli esseri viventi.
Parte 1: Comprendere cos’è l’ambiente di un essere vivente
L’ambiente di un essere vivente comprende tutto ciò che lo circonda: gli altri esseri viventi, l’acqua, l’aria, il suolo, la luce, la temperatura e gli elementi del paesaggio.
Un essere vivente non vive mai da solo, separato da ciò che lo circonda. Occupa un luogo dove trova ciò di cui ha bisogno per vivere. Questo luogo può essere molto grande, come una foresta, o molto piccolo, come sotto una pietra umida.
In un ambiente distinguiamo elementi viventi e elementi non viventi. Gli elementi viventi sono gli esseri viventi presenti nell’ambiente. Gli elementi non viventi sono quegli elementi che non sono vivi, come l’acqua, l’aria, le rocce, la luce o la temperatura.
| Tipo di elemento | Cosa significa | Esempi |
|---|---|---|
| Elementi viventi | Gli esseri viventi presenti nell’ambiente. | Alberi, erbe, insetti, uccelli, funghi, batteri. |
| Elementi non viventi | Gli elementi dell’ambiente che non sono vivi. | Aria, acqua, rocce, suolo, luce, temperatura. |
Un habitat è un luogo dove un essere vivente trova le condizioni necessarie per vivere, nutrirsi, proteggersi e riprodursi.
Una pozza è un habitat per rane, alghe, insetti acquatici e microrganismi. Contiene anche elementi non viventi come l’acqua, la luce, il fango, le rocce e l’ossigeno disciolto nell’acqua.
L’ambiente di un essere vivente è tutto ciò che lo circonda. Contiene elementi viventi, come animali, piante, funghi e microrganismi, ma anche elementi non viventi, come acqua, aria, suolo, luce e temperatura. Un habitat è un luogo dove un essere vivente trova le condizioni necessarie per vivere.
Parte 2: I bisogni degli esseri viventi
Tutti gli esseri viventi hanno bisogni per vivere. Questi bisogni non sono esattamente gli stessi per tutte le specie, però alcuni sono comuni a molti esseri viventi.
Un bisogno vitale è un elemento o una condizione indispensabile per la sopravvivenza di un essere vivente, come l’acqua, il cibo, l’ossigeno o una temperatura adatta.
I bisogni degli animali
Gli animali devono nutrirsi, respirare, trovare acqua, proteggersi e riprodursi. Il loro habitat deve fornire le risorse necessarie.
- Il cibo fornisce materia ed energia.
- L’acqua è indispensabile al funzionamento del corpo.
- L’ossigeno, presente nell’aria o disciolto nell’acqua, permette la respirazione.
- Un rifugio può proteggere dal freddo, dai predatori o dal maltempo.
- Un partner è necessario per la riproduzione sessuata di molte specie animali.
I bisogni delle piante verdi
Le piante verdi non si nutrono come gli animali. Producono la loro materia grazie alla luce, partendo da acqua, sali minerali e anidride carbonica. Questa produzione di materia tramite la luce si chiama fotosintesi.
Una pianta verde è un essere vivente capace di produrre la propria materia grazie alla luce, utilizzando acqua, sali minerali e anidride carbonica.
| Essere vivente | Bisogni principali | Esempio |
|---|---|---|
| Animale terrestre | Cibo, acqua, ossigeno dell’aria, rifugio. | Un riccio trova insetti, acqua e un rifugio sotto le foglie. |
| Animale acquatico | Cibo, ossigeno disciolto nell’acqua, habitat acquatico adatto. | Un pesce vive in un’acqua contenente ossigeno e cibo. |
| Pianta verde | Luce, acqua, sali minerali, anidride carbonica. | Un’erba cresce se riceve luce, acqua e sali minerali. |
| Fungo | Materia organica, umidità, habitat adatto. | Un fungo può svilupparsi su foglie morte umide. |
Una lumaca si osserva spesso in luoghi umidi. Il suo corpo molle può seccarsi in un ambiente troppo secco. L’umidità è quindi una condizione importante per la sua presenza.
Gli esseri viventi hanno bisogni vitali. Gli animali necessitano di cibo, acqua, ossigeno e un habitat adatto. Le piante verdi hanno bisogno di luce, acqua, sali minerali e anidride carbonica per produrre la loro materia. I bisogni di un essere vivente spiegano in parte perché vive in certi ambienti piuttosto che in altri.
Parte 3: Gli esseri viventi non sono distribuiti a caso
Quando osserviamo un ambiente, notiamo che gli esseri viventi non sono presenti ovunque nello stesso modo. Alcuni vivono nell’acqua, altri nel suolo, sotto le pietre, sugli alberi o in zone molto luminose.
La distribuzione degli esseri viventi corrisponde al modo in cui sono presenti in un habitat: i luoghi che occupano e la loro quantità.
Le condizioni dell’ambiente influenzano la presenza degli esseri viventi
Diverse condizioni possono spiegare la presenza o assenza di un essere vivente in un habitat.
- La luce influenza la crescita delle piante verdi.
- L’umidità influenza la presenza di certi animali e funghi.
- La temperatura può limitare l’attività di alcuni esseri viventi.
- La natura del suolo può favorire alcune piante.
- La presenza di cibo attira alcuni animali.
- La presenza di rifugi consente ad alcuni animali di proteggersi.
In un cortile si trovano più muschi nelle zone ombreggiate e umide rispetto a una superficie asciutta e molto soleggiata. La distribuzione dei muschi dipende quindi dalle condizioni dell’ambiente.
Confrontare due zone dello stesso ambiente
Per capire la distribuzione degli esseri viventi, si possono confrontare due zone vicine. Per esempio, si osserva una zona secca e soleggiata e poi una zona umida e ombreggiata.
| Zona osservata | Condizioni dell’ambiente | Possibili esseri viventi |
|---|---|---|
| Muro soleggiato | Molta luce, calore, bassa umidità. | Licheni, piccole piante resistenti alla siccità. |
| Terreno sotto una siepe | Ombra, umidità, foglie morte, rifugi. | Lombrichi, porcellini di terra, funghi, muschi. |
| Pozza | Acqua, luce variabile, fango, vegetazione acquatica. | Alghe, larve di insetti, rane, lumache d’acqua. |
Questo confronto mostra che un ambiente può contenere diversi piccoli habitat. Ognuno ha condizioni particolari e può ospitare esseri viventi differenti.
Gli esseri viventi non sono distribuiti casualmente nel loro ambiente. La loro presenza dipende dalle condizioni dell’ambiente, come luce, umidità, temperatura, suolo, cibo e rifugi disponibili. Un ambiente può contenere diversi habitat differenti.
Parte 4: Le relazioni tra gli esseri viventi e il loro ambiente
In un ambiente, gli esseri viventi hanno relazioni sia con gli elementi non viventi sia con altri esseri viventi. Queste relazioni permettono loro di nutrirsi, proteggersi, riprodursi o muoversi.
Un ecosistema è un insieme formato da un habitat, gli esseri viventi che lo occupano e le relazioni che esistono tra loro e con il loro ambiente.
Relazioni con gli elementi non viventi
Gli esseri viventi dipendono dagli elementi non viventi del loro habitat. Una pianta dipende dalla luce e dall’acqua. Un pesce dipende dall’acqua e dall’ossigeno disciolto. Un porcellino di terra vive spesso in un luogo umido e buio.
Se una pozza si prosciuga, gli esseri viventi acquatici, come certe larve di insetti o alcune lumache d’acqua, possono scomparire da quell’habitat perché non trovano più le condizioni necessarie alla loro vita.
Relazioni tra esseri viventi
Gli esseri viventi possono anche dipendere l’uno dall’altro. Alcuni si nutrono di altri esseri viventi, altri usano piante come rifugio e altri ancora partecipano alla trasformazione della materia morta.
- Una larva si nutre di foglie.
- Una cinciallegra può mangiare le larve.
- Un uccello può costruire il nido su un albero.
- Funghi e batteri possono decomporre foglie morte.
Queste relazioni mostrano che gli esseri viventi di un ambiente sono collegati tra loro. Modificare un elemento dell’ambiente può quindi avere conseguenze su molteplici esseri viventi.
Se una siepe viene rimossa, alcuni uccelli possono perdere un luogo per nidificare, alcuni insetti una fonte di cibo e alcuni piccoli mammiferi un rifugio.
Gli esseri viventi sono in relazione con il loro ambiente. Dipendono dagli elementi non viventi come acqua, aria, suolo, luce e temperatura, ma anche dagli altri esseri viventi. Queste relazioni formano un ecosistema. Una modifica dell’ambiente può quindi influenzare gli esseri viventi che lo abitano.
Un essere vivente vive in un ambiente composto da elementi viventi e non viventi. Il suo habitat gli fornisce ciò di cui ha bisogno per vivere: cibo, acqua, ossigeno per molti esseri viventi, luce per le piante verdi, rifugio o condizioni adatte secondo le specie. Le piante verdi producono la loro materia grazie alla luce, acqua, sali minerali e anidride carbonica, mentre gli animali prendono il loro cibo dall’ambiente. Gli esseri viventi non sono distribuiti casualmente: la loro presenza dipende dalle condizioni dell’ambiente come umidità, luce, temperatura, suolo, cibo e rifugi. In un ecosistema, gli esseri viventi sono collegati tra loro e con il loro ambiente. Comprendere queste relazioni permette di proteggere meglio gli ambienti vicini e gli esseri viventi che li abitano.