Le basi del vivente
Problema — Che cosa caratterizza un essere vivente e come possiamo comprendere la diversità della vita?
- Scoprire che cos’è un essere vivente.
- Comprendere le caratteristiche comuni a tutti gli esseri viventi.
- Avere una visione d’insieme sulla cellula, le funzioni vitali, la riproduzione e la diversità del vivente.
- Introdurre l’importanza di strumenti come il microscopio per studiare il vivente.
Parte 1: Che cos’è un essere vivente?
Un essere vivente è un organismo che compie attività indispensabili per la vita. Queste attività sono chiamate funzioni vitali.
La maggior parte degli esseri viventi si nutre, scambia con l’ambiente circostante (gas, acqua…), cresce e reagisce al suo ambiente. La riproduzione permette alla specie di mantenersi attraverso le generazioni.
- Un albero produce parte della sua materia grazie alla fotosintesi.
- Un gatto compie scambi gassosi per ottenere ossigeno.
- Un batterio si riproduce rapidamente dividendosi.
- Un vive nell’acqua e reagisce ai cambiamenti della luce.
Osservazione — Anche se questi esseri viventi sono molto diversi, condividono caratteristiche che li distinguono dagli oggetti inanimati come una pietra o un’auto.
- Gli esseri viventi svolgono funzioni vitali.
- Queste funzioni li distinguono dagli oggetti non viventi.
Parte 2: La cellula, unità del vivente
Tutti gli esseri viventi sono fatti di cellule, le unità fondamentali del vivente.
Osservazione: i virus non sono cellule.
Tipi di organismi secondo il numero di cellule
- Unicellulari: formati da una sola cellula. Esempi: batteri (senza nucleo), amebe o parametri (con nucleo).
- Pluricellulari: formati da più cellule. Esempi: piante, animali, funghi.
Il microscopio
Il microscopio è uno strumento essenziale che permette di vedere le cellule, invisibili a occhio nudo. Grazie a questo, gli scienziati hanno capito che tutti gli esseri viventi sono composti da cellule.
Esempio di osservazione
Al microscopio, si può vedere che le cellule vegetali hanno una parete rigida e dei cloroplasti, mentre le cellule animali non hanno una parete rigida e hanno una forma più variabile.
- La cellula è l’unità di base del vivente.
- Sia gli unicellulari che i pluricellulari condividono l’organizzazione cellulare.
- Il microscopio è indispensabile per osservare la struttura cellulare.
Parte 3: Le funzioni vitali
Tutti gli esseri viventi svolgono funzioni indispensabili per la loro sopravvivenza.
La nutrizione
È il modo in cui un essere vivente ottiene la materia e l’energia necessarie per crescere. Ad esempio, le piante producono parte della loro materia grazie alla fotosintesi, mentre gli animali si nutrono di altri esseri viventi.
La respirazione (scambi e produzione di energia)
Molti esseri viventi usano il diossigeno per liberare energia dai nutrienti. Nell’essere umano, la respirazione fa entrare il diossigeno nei polmoni.
La riproduzione
È la capacità di formare nuovi individui, assicurando la continuità della specie. Alcuni esseri viventi si riproducono sessualmente (animali, piante da fiore), altri asessualmente (alcuni batteri, lieviti).
Reagire all’ambiente
Gli esseri viventi possono muoversi (come gli animali) o reagire ai cambiamenti intorno a loro (come le piante che si orientano verso la luce).
| Funzione | Ruolo | Esempi |
|---|---|---|
| Nutrizione | Ottenere materia ed energia | Fotosintesi nelle piante; alimentazione negli animali |
| Respirazione | Libera energia (spesso con diossigeno) | Scambi gassosi nell’uomo, respirazione cellulare |
| Riproduzione | Formare nuovi individui | Sessuata (animali); asessuata (batteri) |
| Risposta all’ambiente | Adattarsi alle variazioni del mezzo | Fototropismo delle piante; fuga negli animali |
- Le funzioni vitali assicurano la sopravvivenza e la continuità delle specie.
- Esistono in tutti gli esseri viventi, nonostante la diversità delle forme di vita.
Parte 4: La diversità degli esseri viventi
La Terra ospita una grandissima varietà di esseri viventi, che si possono raggruppare in grandi categorie secondo le loro caratteristiche.
| Gruppo | Descrizione | Esempi |
|---|---|---|
| Batteri | Unicellulari senza nucleo | Batteri del suolo |
| Altri eucarioti microscopici | Unicellulari con nucleo | Paramici, amebe |
| Funghi | Organismi spesso pluricellulari, a volte unicellulari | Funghi, lieviti |
| Piante | Pluricellulari, producono parte della loro materia (fotosintesi) | Alberi, fiori |
| Animali | Pluricellulari, si nutrono di altri esseri viventi | Mammiferi, insetti |
Importanza della classificazione
Questa organizzazione permette di comprendere meglio le somiglianze e le differenze tra gli esseri viventi, e di studiare la loro evoluzione.
- La diversità del vivente è enorme e strutturata secondo criteri condivisi.
- La classificazione aiuta a organizzare e comprendere questa diversità.
Gli esseri viventi condividono caratteristiche comuni: sono costituiti da cellule, svolgono funzioni vitali (nutrizione, scambi con l’ambiente, riproduzione, reazione all’ambiente) e vivono in ambienti diversi. La diversità del vivente è enorme ed è organizzata grazie alla classificazione. Il microscopio è uno strumento chiave che ha permesso di scoprire la cellula e approfondire la conoscenza del mondo vivente. Questo corso pone le basi per comprendere meglio la vita in tutte le sue forme.