La biodiversità intorno a noi
Problematica — Come osservare, descrivere e comprendere la diversità degli esseri viventi nel nostro ambiente prossimo?
- Comprendere il significato della parola biodiversità.
- Identificare esseri viventi in un ambiente vicino.
- Descrivere esseri viventi usando caratteri osservabili.
- Capire che gli esseri viventi possono essere raggruppati secondo caratteri comuni.
- Comprendere che le attività umane possono modificare la biodiversità.
Parte 1: Comprendere cos'è la biodiversità
La biodiversità indica la diversità del vivente. Include la diversità degli ambienti di vita, la diversità delle specie e la diversità degli individui della stessa specie.
Intorno a noi, anche in un luogo che appare ordinario, si possono osservare molti esseri viventi. Possono essere animali, vegetali, funghi o esseri viventi microscopici, invisibili a occhio nudo.
La biodiversità non si trova quindi solo nelle grandi foreste tropicali o negli oceani. Esiste anche in un cortile di scuola, un giardino, un parco, uno stagno, una siepe, un muro antico o persino nel terreno.
In un cortile di scuola, si possono talvolta osservare alberi, muschi, licheni, formiche, uccelli, ragni, lumache o lombrichi. Tutti questi esseri viventi contribuiscono alla biodiversità del luogo.
Per studiare la biodiversità, gli scienziati osservano gli esseri viventi, li descrivono, li confrontano e cercano di comprendere le loro relazioni con l’ambiente in cui vivono.
I tre livelli della biodiversità
La biodiversità può essere osservata a diversi livelli. Per comprenderla bene, si distinguono generalmente tre grandi livelli.
| Livello di biodiversità | Che cosa significa | Esempio semplice |
|---|---|---|
| Diversità degli ambienti | Esistono diversi luoghi dove gli esseri viventi possono vivere. | Una foresta, uno stagno, una prateria, un giardino. |
| Diversità delle specie | Ci sono diverse specie nello stesso ambiente. | Una quercia, una cinciallegra, una formica, una lumaca. |
| Diversità degli individui | Gli individui di una stessa specie non sono tutti esattamente identici. | Due lumache della stessa specie possono avere un guscio di colore diverso. |
La biodiversità corrisponde alla diversità del vivente. Comprende la diversità degli ambienti, delle specie e degli individui di una stessa specie. Anche in un ambiente vicino, come un cortile di scuola o un giardino, si può osservare una biodiversità importante.
Parte 2: Osservare la biodiversità in un ambiente vicino
Per studiare la biodiversità, bisogna iniziare con l'osservare. Osservare non significa solo guardare velocemente. Bisogna prendere il tempo per individuare gli esseri viventi, le loro tracce e le condizioni dell’ambiente.
Un ambiente di vita è un luogo dove degli esseri viventi trovano ciò di cui hanno bisogno per vivere, come cibo, acqua, un riparo e condizioni adatte.
Cosa si può osservare?
In un ambiente vicino, si possono osservare direttamente gli esseri viventi. Si possono anche individuare indizi della loro presenza, anche quando non sono visibili al momento dell’osservazione.
- Animali visibili: uccelli, insetti, ragni, lumache, lombrichi.
- Vegetali: alberi, erbe, muschi, fiori, piante selvatiche.
- Funghi: funghi a cappello, muffe, o filamenti talvolta visibili nel materiale in decomposizione.
- Tracce: piume, impronte, escrementi, gusci, foglie mangiucchiate, gallerie nel legno.
Se si osserva una foglia con piccoli fori, questo può indicare che un animale l’ha mangiata. Anche se l’animale non è più visibile, la foglia mangiucchiata è un indizio della sua presenza.
Osservare senza disturbare
Quando si osserva la biodiversità, bisogna rispettare gli esseri viventi e il loro ambiente. Si evita di strappare le piante, distruggere i rifugi, catturare gli animali inutilmente o spostare gli esseri viventi senza motivo.
Un’osservazione scientifica può essere fatta con materiali semplici: un taccuino, una matita, una lente d’ingrandimento, una macchina fotografica, un righello o una scheda di osservazione.
Esempio di scheda di osservazione
Per tenere traccia delle proprie osservazioni, si può usare una scheda semplice. Permette di annotare le informazioni importanti in modo organizzato.
| Elemento osservato | Cosa si annota | Esempio |
|---|---|---|
| Luogo | Il posto dove è fatta l’osservazione. | Ai piedi di un albero nel cortile. |
| Essere vivente o traccia | Ciò che è osservato direttamente. | Una formica, una piuma, il muschio. |
| Descrizione | Forma, colore, dimensioni, comportamento. | Piccolo animale nero con sei zampe. |
| Condizioni dell’ambiente | Luce, umidità, temperatura, tipo di terreno. | Zona umida e ombreggiata. |
Per studiare la biodiversità intorno a noi, è necessario osservare gli esseri viventi e gli indizi della loro presenza. Un’osservazione scientifica deve essere precisa, organizzata e rispettosa dell’ambiente. Le informazioni raccolte permettono di capire meglio quali esseri viventi occupano un ambiente e in quali condizioni vivono.
Parte 3: Identificare e classificare gli esseri viventi osservati
Quando si osservano diversi esseri viventi, si può cercare di identificarli e di classificarli. Questo aiuta a organizzare le osservazioni e a confrontare gli esseri viventi tra loro.
Una specie generalmente raggruppa esseri viventi che condividono caratteri comuni e che, quando si riproducono tra loro, possono dare discendenti capaci di riprodursi.
Per identificare un essere vivente, si osservano dei caratteri. Un carattere è una particolarità visibile o misurabile di un essere vivente.
Un carattere è una particolarità di un essere vivente che si può osservare, come la presenza di piume, peli, foglie, fiori, un guscio o sei zampe.
Caratteri per confrontare
I caratteri permettono di confrontare gli esseri viventi. Si può per esempio osservare se hanno zampe, ali, foglie, un guscio, piume o uno scheletro.
| Essere vivente osservato | Caratteri osservabili | Gruppo possibile |
|---|---|---|
| Formica | Sei zampe, corpo in tre parti, antenne. | Insetti. |
| Lumaca | Corpo molle, guscio, movimento su un piede muscoloso. | Molluschi. |
| Cinciallegra | Piume, becco, due ali, due zampe. | Uccelli. |
| Soffione | Foglie, stelo fiorale, fiori gialli. | Piante con fiori. |
Se un animale ha sei zampe e antenne, lo si può avvicinare al gruppo degli insetti. Questo non basta sempre per conoscerne la specie esatta, ma aiuta a classificarlo.
Classificare non significa mettere a caso
Classificare gli esseri viventi significa raggrupparli secondo caratteri che condividono. Per esempio, gli animali con piume possono essere raggruppati tra gli uccelli. Le piante che producono fiori possono essere raggruppate tra le piante con fiori.
La classificazione scientifica permette di mostrare somiglianze tra specie. Aiuta anche a capire che alcuni esseri viventi condividono caratteri perché hanno una storia comune molto antica.
Per identificare e classificare gli esseri viventi si usano caratteri osservabili. Una specie raggruppa generalmente individui simili che possono riprodursi tra loro. La classificazione scientifica permette di raggruppare gli esseri viventi secondo caratteri condivisi, come la presenza di piume, fiori, un guscio o sei zampe.
Parte 4: Comprendere che la biodiversità può cambiare
La biodiversità di un luogo non è sempre la stessa. Può cambiare secondo le stagioni, le condizioni dell’ambiente e le attività umane.
Un ecosistema è un insieme formato da un ambiente di vita, gli esseri viventi che vi abitano e le relazioni che esistono tra loro e con il loro ambiente.
La biodiversità cambia con le stagioni
In uno stesso luogo non si vedono sempre gli stessi esseri viventi tutto l’anno. In primavera, alcune piante fioriscono e molti insetti sono attivi. In inverno, alcuni animali sono meno visibili e molte piante rallentano la loro attività.
In una prateria, si possono osservare molti fiori e insetti in primavera. In inverno, i fiori sono meno numerosi e alcuni insetti si nascondono nel terreno, sotto le foglie morte o in rifugi.
Le attività umane possono modificare la biodiversità
Gli esseri umani trasformano gli ambienti: costruiscono strade, edifici, campi, giardini, parcheggi o aree verdi. Queste trasformazioni possono talvolta diminuire la biodiversità, ma alcune azioni possono anche favorirla.
| Azione umana | Effetto possibile sulla biodiversità | Esempio |
|---|---|---|
| Tagliare una siepe | Diminuzione di rifugi e cibo per alcuni animali. | Meno uccelli o insetti nella zona. |
| Piantare specie vegetali varie | Aumento delle risorse per molti esseri viventi. | Fiori per gli insetti impollinatori. |
| Usare troppi prodotti chimici | Rischio di scomparsa di alcuni esseri viventi sensibili. | Meno insetti o lombrichi. |
| Lasciare un angolo di natura | Creazione di rifugi e zone di cibo. | Foglie morte, erbe alte, piccoli animali del terreno. |
Proteggere la biodiversità vicina
Proteggere la biodiversità non significa solo salvaguardare specie rare molto lontane. Può anche iniziare vicino a noi, con gesti semplici.
- Evitare di distruggere rifugi naturali come siepi, mucchi di foglie o vecchi tronchi.
- Rispettare gli esseri viventi durante le osservazioni.
- Piantare piante diverse e adatte all’ambiente locale.
- Limitare l’uso di prodotti che possono inquinare il terreno o l’acqua.
- Lasciare alcune aree meno tagliate per favorire fiori e insetti.
La biodiversità di un ambiente può cambiare nel tempo, soprattutto secondo le stagioni e le trasformazioni dell’ambiente. Le attività umane possono diminuire la biodiversità, per esempio distruggendo rifugi, ma possono anche favorirla con azioni semplici e rispettose del vivente.
La biodiversità corrisponde alla diversità del vivente. Include la diversità degli ambienti di vita, delle specie e degli individui di una stessa specie. Può essere osservata intorno a noi, per esempio in un cortile di scuola, un giardino, un parco, una siepe o nel terreno. Per studiarla, si osservano gli esseri viventi e gli indizi della loro presenza, poi si descrivono usando caratteri osservabili. Questi caratteri permettono di identificare alcuni esseri viventi e classificarli in gruppi. La biodiversità può cambiare secondo le stagioni, le condizioni dell’ambiente e le attività umane. Comprendere la biodiversità vicina permette di rispettarla meglio e partecipare alla sua protezione.